Il Pane
Il pane (dal latino panis) è uno degli alimenti più diffusi e consumati, in Italia come nel mondo.
Un alimento del quale esistono più varianti, negli ingredienti come nella loro quantità, dalla preparazione alla forma. Dagli ingredienti base (farina,
acqua, sale e lievito), si passa a una serie di combinazioni, di arricchimento e di tempi di lavorazione pressoché infiniti, in gran parte legati alle risorse e alle tradizioni dei luoghi dove viene preparato.
Breve storia del pane: le prime tracce di un alimento simile al pane risalgono addirittura alla preistoria, quando l'uomo scoprì che poteva cuocere su lastre roventi un impasto di polvere di ghiande schiacciate con acqua, ottenendo un prodotto duro ma nutriente. In seguito, la farina ottenuta dai cereali macinati come l'orzo e il farro, sostituì con successo la polvere di ghiande. Il primato della pratica della lievitazione, è attribuita ai Babilonesi, poi perfezionata dagli Egizi che idearono anche i primi strumenti per la panifica-zione. I Greci furono ottimi panificatori, producevano oltre 70 qualità e aggiunsero altri prodotti come il latte e l'olio all'impasto di farina e acqua. I romani raffinarono la ricetta e la resero popolare. Nel Medioevo, il frumento divenne un lusso per pochi, così il pane iniziò a essere preparato con l'orzo e la segale, mentre il Rinascimento ne rinnovò la popolarità, introducendo anche il lievito di birra e le farine di alta qualità. La svolta, nella preparazione del pane, avvenne nel XVIII secolo con l'invenzione delle impastatrici meccaniche e la produzione dei lieviti artificiali.











