L'Extravergine
Sebbene molti ritengano l'olivo una pianta prettamente mediterranea, si scopre invece che sarebbe nata oltre 12.000 anni fa nel sud del Caucaso.
Questo perché in realtà l'olivo si è nel corso dei secoli ambientato molto bene nel bacino mediterraneo, soprattutto nella cosiddetta “fascia dell'arancio”, vale a dire quella specifica zona della costa mediterranea dove la coltura principe è quella degli agrumi.
Una zona che contribuisce per il 95% al fabbisogno mondiale d'olio. I maggiori produttori dell'oro “verde” sono l'Italia, la Spagna, la Francia, la Grecia e alcuni paesi mediorientali che si affacciano sul Mediterraneo. Sono oltre 800 milioni nel mondo gli olivi coltivati su 9 milioni e mezzo di ettari, di questi ben 700 milioni si trovano nel bacino del Mediterraneo. La produzione mondiale di olive sfiora gli 8 milioni di tonnellate, mentre i produttori italiani di olio arrivano a coprire circa 1/3 del fabbisogno globale. Si comprende così facilmente perché il Bel Paese venga considerato a ragione il miglior produttore di olio extravergine al mondo. L'olivo coltivato appartiene alla vasta famiglia delle oleaceae che comprende ben 30 generi diversi, fra i quali ricordiamo il Ligustrum, il Syringa e il Fraxinus. La specie è suddivisa in due sottospecie, l'olivo coltivato (Olea europaea sativa) e l'oleastro (Olea europaea oleaster).
L'olivo (Olea europea) è una pianta con longevità ultrasecolare, ha foglie persistenti e, allo stato selvatico, comincia a fruttificare dopo un lungo periodo giovanile conservando per molti anni una buona produzione. Presenta foglie lanceolate lunghe in media dai 5 agli 8 centimetri, verdi nella parte superiore, grigio argento nella parte inferiore.
Olive nere con il pesto
Ingredienti: 400 g di olive nere, qualche rametto di finocchio selvatico, aglio, peperoncino, sale grosso, olio extravergine d'oliva.
Preparazione: Seccare le olive nere mature, lasciandole sotto il sole per alcuni giorni, o per far prima passarle in forno. Una volta aggrinzite scottarle in acqua calda per qualche secondo e farle asciugare su un canovaccio.
Preparare un pesto con aglio, finocchio selvatico, peperoncino e sale grosso. Aggiungere il pesto alle olive e riporre il tutto in un recipiente di vetro o coccio ultimando con un'altra spolverata del pesto ottenuto insieme a un cucchiaio di olio extravergine d'oliva.
Associazione Olivicoltori
L'associazione dei prodouttori Olivicoli dell'Elba annovera circa 40 associati di cui 13 aziende imbottigliatrici. Lo scopo principe dell'associazione, oltre a quello di raggruppare e informare i soci produttori di olio, è quello di rimettere a coltura vecchi oliveti sul territorio isolano.
Nel calendario 2010 ricco di iniziative e incontri, spicca la manifestazione Medoliva che si tiene a metà maggio, ad Arezzo e che mette a confronto i diversi produttori dei paesi che si affacciano sul bacino del Mediterraneo. L'Associazione sta seguendo assiduamente e con impegno la realizzazione del nuovo Frantoio a Portoferraio.
L'Associazione si prefigge di informare ed educare i consumatori al gusto e alla consapevolezza del nostro olio nelle scelte alimentari. Obiettivi ambiziosi, soprattutto in un mondo in cui i consumi e le abitudini alimentari stanno cambiando rapidamente.
La manifestazione Medioliva, non è altro che una riprova, a dimostrazione del fatto che ci sono sempre più consumatori consapevoli che sanno apprezzare l'attenzione della buona ristorazione nella nostra isola.











